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NUOVA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA segnalaci@acivenezia.it

15.05.2015

Strade dissestate, con la posta elettronica le segnalazioni degli automobilisti all’Aci


C’è da scommettere che sarà subito tempestata di messaggi la nuova casella di posta elettronica segnalaci@acivenezia.it, attivata dall’Automobile Club di Venezia per dare modo ad automobilisti e motociclisti di segnalare buche e strade dissestate, incubo e pericolo per gli utenti della rete viaria mestrina e provinciale, causa, spesso, di incidenti.

Faremo pressione sui Comuni perché investano i proventi delle multe per la sicurezza stradale, buche e strade dissestate sono l’incubo degli utenti della strada. Anche a Mestre dove sono tante le segnalazioni di strade "colabrodo".


Ora anche l’Aci con il riconfermato presidente Giorgio Capuis, rieletto dopo le elezioni di fine aprile, si mobilita.


L’Automobil club di Venezia ha deciso di aprire una casella di posta elettronica dove gli automobilisti e motociclisti veneziani avranno la possibilità di segnalare i punti più pericolosi della rete viaria. L’indirizzo è segnalaci@acivenezia.it.


«La legislazione vigente», ricorda Capuis, «prevede che una quota pari almeno al 50 per cento dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie incassate per infrazioni al codice della strada, venga destinato per la sicurezza stradale. Attraverso la nostra casella di posta raccoglieremo le segnalazioni che ci arriveranno dagli utenti della strada e ci faremo portavoci presso le amministrazioni pubbliche competenti, sollecitandole ad intervenire».


Altra iniziativa del nuovo consiglio direttivo (composto oltre a Capuis da Paolo Camilla vicepresidente, Marcello Vaccarino, Daniele Codato e Andrea Brusò) è la battaglia contro l’aumento delle tariffe per i parcheggi in città. «Partiamo da Mestre colpita dalla stangata decisa dal commissario Zappalorto. Su questo solleciteremo anche i candidati alle prossime elezioni amministrative del 31 maggio perché ci dicano se intendono proseguire con il mettere ancora le mani in tasca agli automobilisti per risanare i buchi creati dalla politica.